Consigli settempedani

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Categoria: Spazio comunicazioni
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Scritto da Am minis trat or e

La tradizione si rinnova. Il Consiglio comunale degli adulti ha accolto a Palazzo dei Governatori per il rituale saluto di insediamento i «colleghi» del Consiglio comunale dei ragazzi, «scortati» dal dirigente Sandro Luciani. «È questa un’occasione davvero importante – sono state le prime parole del sindaco Rosa Piermattei – per apprezzare la sinergia che si rinnova tra la nostra assise, il Consiglio comunale baby e la Caritas che supporta l’operato dei ragazzi con diversi progetti condivisi». Subito dopo la presentazione da parte del primo cittadino baby, Alex Lovaglio di tutti i componenti di Giunta e Consiglio dei piccoli, i «futuri amministratori» hanno presentato agli adulti le proprie richieste. Dai riscaldamenti da potenziare alla palestra della Primaria e dell’Infanzia di Cesolo agli appendiabiti vetusti da cambiare nei vari plessi del Comprensivo Venturi, all’acqua calda da porre nei bagni della Secondaria, alla maggiore pulizia degli spazi verdi ed al controllo costante delle aree deputate ai bambini. Questi gli argomenti proposti dai piccoli che hanno rimarcato, grazie alle insegnanti curatrici del progetto Cittadinanza, Valeria Colafrancesco e Alessandra Aronne, gli appuntamenti già vissuti da protagonisti della Giornata delle Marche, della Memoria e del Ricordo e l’esperienza del giornalino d’istituto, di cui è stata donata una copia agli amministratori. È stato accolto con simpatia il dibattito tra gli esponenti del Consiglio degli adulti ed il baby sindaco Lovaglio che si è detto «onorato di rappresentare la cittadinanza scolastica dell’intero comune» e soddisfatto di essere ospitato nella scuola Venturi «antisismica, sicura e che necessita per essere al top soltanto di ritocchetti».  L’ex dirigente ed attuale assessore all’Istruzione, Vanna Bianconi,  ha posto l’accento sulle bellezze artistiche fruibili in Pinacoteca, mentre la consigliera di centro destra Gabriela Lampa ha augurato infine ai ragazzi di essere sempre padroni dei propri pensieri ed azioni per contrappasso, attraverso un brano dei Promessi Sposi riguardante la scelta forzata della monaca di Monza.